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COLORI VERI


 L'agenzia Serviceplan di Monaco di Baviera,  ha realizzato la nuova campagna pubblicitaria  di Faber-Castell. Bella l'idea dei "colori veri" per un oggetto semplice come una matita colorata e i quattro soggetti si fanno ricordare  con un lavoro grafico originale e ben fatto.

TAME ECUADOR






Bellissima la campagna pubblicitaria di Tame Ecuador Airlines.

Personaggi alati a tema, esprimono la pluralità delle offerte e dei generi di vacanza  che l'ecuador può offrire.  Idea semplice e molto ben "confezionata".


CASE VUELING




"Analizzammo lo spettro cromatico del settore in quel momento" ricorda la progettista dell'agenzia Saffron, Virginia Sardòn. "Mettemmo a fuoco una nicchia con tali colori, che ricordava anche il Mediterraneo e che consenti di trasmettere l'essenza di una compagnia aerea di Barcellona"."Gli elementi visivi hanno naturalmente conferito alla Vueling un aspetto caratteristico idoneo. Ma sopratutto, Vueling significa un approccio diverso ai viaggi in aereo, per cui il nostro imput creativo in ogni aspetto di tale attività, ha avuto un peso enorme. 

La firma della Saffron è stata apposta su ogni cosa, dai biglietti da visita alla musica in volo.

I risultati non sono mancati. Quale identità visiva della marca, la società Vueling è stata nella rosa dei candidati di vari premi, ivi inclusi i premi all'efficacia del design del Regno Unito e Spanish Laus. Curiosamente, mentre l'immagine delle compagnie aereee low-cost è negativa, la società Vueling è riuscita a far si che gli utenti la considerino di maggiore qualità e maggiore empatia. Quanti conoscono l'immagine della Vueling, la ritengono la più simpatica fra tutte le compagnie e nel descriverla, fanno uso di termini quali fresca, divertente, giovane, semplice e moderna


www.saffron.com

WEB TRENDS 2009

Lo studio di design Information architets di Tokyo ha pubblicato online una mappa molto bella: si chiama Web trends 2009 e mostra i siti internet più importanti del momento. Per rappresentarla, gli autori hanno pensato alla rete della metropolitana di Tokyo perchè secondo loro la complessità delle linee che si incrociano incarna perfettamente la rete.


www.informationarchitets.jp

ITALIA




A quanto emerso nelle ultime ore il nuovo logotipo per il rilancio dell'Italia non sarà il tanto chiaccherato Magic Italy ma un più sobrio "Italia", così come mostrato  in anteprima da Il Giornale.

La prima impressione è che sia concettualmente inesistente, costruttivamente imperfetto (la grazia della I non del tutto coperta dal baffo rosso, spaziatura ottica tra le lettere non equilibrata) ma almeno è un logo,  ottimo per il packaging  di prodotti alimentari ungheresi.

La bandiera italiana in orizzontale dovrebbe avere in sequenza verde, bianco e rosso e non viceversa...

E poi,  la questione della realizzazione di un marchio rappresentativo della nostra cultura, non è semplicemente estetica e va molto al di là dei flame in rete. È una questione che riguarda la professionalità, la trasparenza e, in definitiva, la correttezza delle scelte che un'amministrazione pubblica  deve seguire in questi casi (concorso, chi partecipa?).

Le dieci domande rimangono valide.


MAGIC ITALIA



I fatti: "Ospite di Matrix", Silvio Berlusconi  ha colto l'occasione per rivelare che nei suoi viaggi in aereo ha portato con sè alcuni grafici per il marchio del made in Italy "ho proposto anche uno slogan per l'occasione: Magic Italy". L'AIAP (associazione italiana per la comunicazione visiva) per evitare di trovarsi a discutere  sulla realizzazione e il progetto del brand turistico a cose fatte ,ha posto al Presidente del Consiglio  10 domante su come  sia organizzato il progetto. 


1. Da chi è composto il team di grafici che l'hanno accompagnata nei voli di stato per lavorare al nuovo marchio per il Made in Italy?

2. A che titolo sono stati selezionati?

3. Ha già avuto modo in passato di avvalersi, a qualunque titolo, della collaborazione di questi grafici? Per quali lavori?

4. Qual'è il compenso totale riconosciuto loro?

5. Oltre a Lei e al team grafico chi altri, e a che titolo, partecipa alla definizione di questo progetto?

6. Chi ha redatto il brief su cui il team ha lavorato/sta lavorando?

7. Chi valuterà la corrispondenza qualitativa del risultato alle finalità richieste?

8. Che budget è stato messo a disposizione per questo progetto?

9. A quanti e quali ministeri e/o dipartimenti fa capo il suddetto progetto?

10. È stato richiesto un parere al Consiglio Nazionale del Design?


 Puntuale l'annuncio del premier all'assemble a nazionale di Confartigianato: "stanotte ho varato il marchio magic Italy per rilanciare il turismo in Italia."

Questa a seguire è la risposta di SDZ, che, da grafico, mi sento di condividere e appoggiare in pieno:


Certo è abbastanza conseguente che una ‘fantasilandia’ come sta ormai diventando l’Italia  riesca a partorire e giustificare uno scempio del buon senso comunicativo e visuale come questo Magic Italy che la neo ministra  Brambilla, ha presentato in tono minore da Emilio Fede.                                                                                                  Questo accrocchio di luminescente barbarie grafica, a ben guardare, non ha né struttura, né status, ne dignità di marchio: ci sembra scarsamente applicabile in qualsiasi contesto, non ha un retroterra né simbolico né narrativo. Non dice nulla, non racconta nulla, non significa nulla. In Italia parla una lingua che non è l’italiano, va a occupare spazi che, su internet, sono già occupati da onesti gestori di campeggi e bed and breakfast. Si segnala solo per la presupponente inutilità grafica che anche ogni pur modesta progettazione photoshoppata dovrebbe aver cura di evitare.                                                                                                                                                          Magic Italy è offensivo per un paese che continua a vantare una decorosa, a volte gloriosa, ‘cultura del progetto’. Poco ci interessa in fondo (anche se si tratta di denari pubblici in primis e poi di buon senso collettivo) che non si sia attivato un normale meccanismo concorsuale, né che non si sia pensato di rivolgersi ad uno o più degli eccellenti maestri del settore che l’Italia vanta, né che non ci si sia in alcun modo rapportati con l’associazione dei grafici.

Ci preoccupa di più, prima come cittadini e poi come operatori del settore, che il presidente del consiglio abbia ancora una volta occupato uno spazio non suo e si sia trasformato in art director e copy di questa sesquipedale scemenza visuale, affidata poi, per l’esecuzione materiale, a quel fantasmatico ‘team di grafici’ di cui ha parlato nei giorni scorsi e di cui, al momento, non si hanno altre notizie.

Abbiamo rivolto, ironicamente ma non tanto, dieci domande al Presidente "grafico" ma naturalmente, come ha fatto con Repubblica in un contesto ben più serio, non ha sentito, né crediamo sentirà, il dovere di risponderci. Pensiamo comunque che la comunità dei progettisti debba, in difesa della propria funzione e della propria professionalità, prendere in qualche modo posizione.
Altrimenti non si sarà solo progettato un marchio indecente ma si sarà dato un nuovo colpo, tra i tanti, alla credibilità di questo paese.

Da grafico aggiungo che non ho mai visto niente di simile e non mi capacito di tanta bruttezza! 

Scorretto sotto tutti i punti di vista della progettazione di un marchio (il Bodoni è entrato per caso)...

-Prova di lettura

-Applicazioni

-Magic? in Inglese

-Effetti di photoshop annni 90


... potrei continuare all'infinito


Incredibile... questa operazione è un ribaltamento totale della realtà!  direbbe qualcuno...


SISP



SISP è una piccola organizzazione indiana non-governativa che opera nel sud dell'India.

Tra le mille attività che SISP svolge per aiutare persone in difficolta, nel suo" laboratorio della carta" produce dei sacchetti di carta riciclata dai quotidiani che, piegati con maestria, risultano essere resistenti  e molto belli. Tutto questo l'ho scoperto stamattina andando nella libreria locale: con mia sorpresa e stupore alla cassa mi hanno dato questo shopper  bellissimo e politicamente corretto, che mi ha fatto uscire ancor più soddisfatto dalla libreria.  Bravi alle sapienti e creative persone che hanno fatto i sacchetti e alla libreria  che li ha comprati.


www.sisp.be



ZONA TORTONA





Il 22 aprile ha preso il via il Salone internazionale del mobile di Milano e in contemporanea come ogni anno la città si anima con manifestazioni ed eventi. Nel corso degli anni, Zona Tortona è diventata il fulcro di molti eventi catalizzando la voglia dei designer e delle aziende di avere spazi alternativi che non siano quelli impersonali della Fiera. Con un'attenta attività di marketing e un buon lavoro di branding, Zona Tortona ha messo a disposizione spazi di tutti i tipi e così in questa settimana si ritrovano aziende, designer emergenti,coolhunters,  scuole di design, operatori del settore e non solo, che contribuiscono a far nascere uno stile di fiera alternativo e non solo per addetti ai lavori.  Zona Tortona ha creato un modello di marketing che ha portato fermento e vitalità senza eguali facendo diventare la zona il fulcro del design con incontri, condivisione di passioni e di influenze globali. 

Ovviamente farò un giro, bazzicando da un evento all'altro a vedere cose interessanti-meno interessanti, cose belle-meno belle, cose geniali- cose insulse... l'importante è respirare quell'aria lì, che fa di Milano per alcuni giorni all'anno una città creativa e di ampio respiro.

VIAGRA




In Corea del Sud, gli urologi regalano questo flyer promozionale ai propri pazienti. Soggetti scelti e sfondo sono perfetti ed ironici senza cadere nella volgarità. L'aureola di trionfo e le banane che volano sono geniali.

HAVAIANAS





Per celebrare l'arrivo della bella stagione, Havaianas ha seminato le sue famose infradito nelle principali capitali europee con vere e proprie installazioni pubblicitarie.

ISPIRAZIONE ARTE PLAGIO




Una delle icone di questo inizio di terzo millennio è senza dubbio il ritratto di Barack Obama, riprodotto in centinaia di forme, dai poster ai piatti, dai distintivi alle tazze. L'immagine è opera dell'artista californiano Shepard Fairey e l'originale è nella collezione dell'Istituto d' arte contemporanea di Boston. L'immagine, una volta diventata icona, ha suscitato molte polemiche: il fotografo Mannie Garcia, accampa dei diritti sulla foto da cui è tratta l'opera, che ha scattato nel 2006. Fairey ha ammesso di essersi "ispirato" a quella foto. La vicenda, al di là dei suoi risvolti economici, spinge a interrogarsi sul concetto di "ispirazione".
Il riciclaggio delle immagini è diventato una costante della creazione contemporanea, quindi, ha ancora senso parlare di plagio o di copia?

LA PASQUA QUANDO ARRIVA ARRIVA!


La colomba Casini: artigianale, di ottima qualità, semplice, tradizionale e buonista.

COLGATE



Colgate invita i bambini a prendersi cura dei propri denti attraverso la distribuzione di gelati con la sorpresa. Agenzia Y&R Bangkok

GOODBYE BUSH



Questo è marketing.
Approfittando dell'insediamento di Obama, Veet ha salutato così l'ex presidente, giocando sul significato della parola bush (cespuglio).

VIRALE DUREX


Una nuova e provocatoria campagna della Durex

PHOTOSHOP NELLA VITA REALE



Per promuovere l'uscita della nuova versione di Photoshop Cs4, Adobe ha optato per una campagna di comunicazione di tipo artigianal-emozionale. Invece di stupirci con effetti speciali, ci mostra l'interfaccia del software sostituendo l'ambiente di lavoro virtuale con quello reale; così la pagina bianca è davvero un foglio, i pantone sono dei secchielli, il righello è un metro avvolgibile e così via.  Adobe ci porta, così, in una dimensione ludica che ricorda l'infanzia, il nostro  approccio con la manualità, il disegno e tutto un mondo di pennelli, pastelli colorati,
legnetti. e oggetti che ci permettono di "costruire" mondi fantastici. Qui tutte le fasi di realizzazione della campagna. 

SWISS MADE 2



Il coltellino svizzero è un'icona globale. Non c'è niente di più intimo dell'esplorare le sue varie lame e le sue molteplici funzioni. Chiunque ne possieda uno, conosce la meraviglia di scoprire lo stuzzicadenti in acciaio, la pinzetta e di guardare la delicata manovra delle forbicine, mentre rientrano al loro posto. Il coltellino svizzero è uno strumento forte che ha abbracciato l'intimità come elemento chiave del suo brand.

ANIMALI SOTTERRANEI


La mappa della metropolitana di Londra è sicuramente uno degli artefatti grafici più famosi e diffusi al mondo. Alla fine degli anni ottanta il designer Paul Middlewick prendendo la metropolitana di Londra per andare e tornare dal lavoro, complice la noia, scarabocchiando su una pianta che stava consultando, si accorse che l'intersezione delle linee, i punti delle stazioni e in genere i percorsi potevano, come per magia generare una serie di animali stilizzati che ha chiamato animals on the underground.
Il tutto si è evoluto ed è stato generato un grosso intervento di merchandising.
Evviva la noia... quella creativa s'intende.

IL MUSEO DEL GRAPHIC DESIGN


Ha aperto i battenti a giugno in quel di Breda, Olanda, il primo museo del mondo dedicato alla grafica. Il Graphic design museum unirà la funzione espositiva con un centro incontri e didattica e una casa di produzione per i grafici, confermando l'Olanda come uno dei paradisi della comunicazione visiva.