"SIATE AFFAMATI SIATE FOLLI"

Le parole del suo spot più famoso.

Questo film lo dedichiamo ai folli.
Agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Costoro non amano le regole, spece i regolamenti e non hanno alcun rispetto per lo status quo. Potete citarli, essere in disaccordo con loro; potete glorificarli o denigrarli ma l’unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli, perchè riescono a cambiare le cose, perchè fanno progredire l’umanità.
E mentre qualcuno portebbe definirli folli noi ne vediamo il genio; perchè solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero.

HOME SWEET HOME 2


Oggi mi sono imbattuto in questa bella casa. Il bianco delle pareti e dei pavimenti dona un'aria luminosa, spaziosa e rilassante. Ovviamente è svedese!

THE ROAD - DETROIT


Yves Marchand e Romain Meffre sono due fotografi francesi che hanno collaborato per documentare lo stato di degrado degli edifici storici di Detroit, la città degli Stati Uniti che sta subendo il più alto decremento demografico. I due fotografi hanno lavorato insieme per cinque anni e il risultato della loro collaborazione è raccolto nel libro The Ruins of Detroit.
Foto  tragiche e spettrali che mi rievocano le atmosfere e le sensazioni percepite nella lettura del bellissimo libro di Cormac McCarthy dal titolo The Road. 
Il paradiso dei fotografi.

COLORI VERI


 L'agenzia Serviceplan di Monaco di Baviera,  ha realizzato la nuova campagna pubblicitaria  di Faber-Castell. Bella l'idea dei "colori veri" per un oggetto semplice come una matita colorata e i quattro soggetti si fanno ricordare  con un lavoro grafico originale e ben fatto.

STURBUCKS RESTYLING


La multinazionale del caffè Starbucks, nel'anniversario del quarantesimo anno di attività ha deciso di rifarsi il look partendo con il restyling del marchio. Nel mondo Sturbucks è un brand con una visibilità tale da potersi permettere di rinunciare alla componente testuale a favore della parte iconica (la sirena), come già avvenuto per brand del calibro di Apple e Nike.
Personalmente concordo con chi dice che riconosceva più la scritta circolare che la sirena (cambiata troppe volte nel corso degli anni), ma penso che questo nuovo logo non ci metterà molto a sostituire il logo precedente a livello di percezione, mostrando un cambiamento non dovuto al bisogno di svecchiamento ma al contrario un segno di forza che incorona il successo di  marketing di Starbucks, adesso riconoscibile anche senza il nome e con un segno molto elegante.

RIO 2016









Il primo giorno dell'anno è stato svelato il logo ufficiale delle Olimpiadi di Rio 2016. Disegnato dall'agenzia brasiliana Tatil prende ispirazione  dall'opera la danza di Matisse. Nella fase di presentazione della  candidatura era stato presentato un altro logo che come questo stilizza la geografia che caratterizza la città. (vedi)

HOME SWEET HOME 1







Questa  scatola bianca  è una splendida e moderna casa costruita in un piccolo paesino nel sud della Svezia. Dentro, un open-space con giardino e tanta tanta luce.


BRAND ROMA


Quando si parla di brand design di una città (ma vale anche per tutto il resto) non  è una questione di gusti personali. Per progettare il simbolo di una città, cosa assai diversa dal logo di pastarito (notare la somiglianza), non bastano le "solite" regole per la progettazione, ma una cultura grafica e visiva di livello superiore. Sempre più spesso questo genere di concorsi non sono giudicati da  addetti ai lavori, ma da architetti, stilisti e burocrati di vario livello che spesso non tengono conto dell'elevata componente tecnica della materia, e il tutto viene collocato impropriamente nell'ambito "creativo", senza pensare che la materia artistica non c'entra proprio nulla con il brand design.
Esempio di un buon progetto>>>

ESSERE ISPIRATI





Problemi a montare i mobili Ikea? La nuova campagna si chiama "la prossima volta chiedi aiuto". L'agenzia Grabarts & Partners di Amburgo ha ideato una campagna multisoggetto con immagini di disastrosi esiti dell'automontaggio dei mobili acquistati: non è meglio il servizio offerto dall'azienda? suggerisce il claim.

LA GRAFICA DI WIRED ITALIA TRA LE MIGLIORI RIVISTE AL MONDO









Tra la grafica delle migliori testate al mondo c‘è un magazine italiano, questo è Wired. A decretarlo è stata la SPD
ovvero la Society of Publication Designers che ha incluso la rivista italiana nel novero di 16 testate in lizza per aggiudicarsi il titolo di “Magazine of the Year”. Il 45° Annual Magazine Design Competition considera solamente i più grandi esempi di design, fotografia e illustrazioni d’eccellenza che hanno saputo sfruttare l’elemento grafico nelle pubblicazioni editoriali ed è per editori, art director, grafici, fotografi e tipografi un punto di riferimento senza eguali.

LOGO OLIMPIADI VANCOUVER




Il logo delle Olimpiadi invernali di Vancouver è stato progettato da Elena Rivera Mac Gregor. È stato chiamato llaanak, termine della lingua inuktitut parlata dagli Inuit che significa amico. Rappresenta un Inukshuk, una figura formata da sassi impilati usata per segnalare una direzione dalle popolazioni del Canada Artico.

L'Inukshuk Olimpico è formato da cinque parti, tanti quanti sono i cerchi olimpici, da cui riprende anche i colori.

I blu e il verde simboleggiano la costa occidentale canadese, le montagne e i fiumi. La pietra rossa simboleggia la foglia d'acero simbolo del Canada. L'oro (giallo) indica il sole che splende su Vancouver e l'area di svolgimento dei giochi con le sue catene montuose. La pietra verde ha il tratto di un sorriso per rafforzare il significato di llaanak (amico)

iPad



Stewe Jobs ha presentato il tanto annunciato iPad. La rete si è subito scatenata trovando punti deboli e qualcosa che questo nuovo oggetto non ha o non fa...

Bellissimo. Sarà un successo

"SONO SOLO UN MODESTO DESIGNER"









Lei è considerato un maestro indiscusso per quello che riguarda il visual design e la progettazione delle corporate identities, sopratutto per la capacità di condensare interi universi aziendali e istituzionali in un logo o in un progetto grafico. Se la sente di rivelare i segreti, le "regole d'oro" per progettare un logo di successo?


Regole... in realtà non ci sono regole.
O meglio posso rivelarvi quello che ho imparato e ho messo in pratica in tutti questi anni, frutto dell'esperienza.
Un logo deve essere innanzi tutto memorabile e memorizzabile, cioè deve "restare nella mente".
Deve essere quindi semplice, intuitivo, diretto e razionale.
Tutto questo è possibile solo studiando a lungo e con estrema attenzione i valori sottostanti alla realtà che vogliamo descrivere, quello che sta dietro alla marca, considerarne minuziosamente ogni aspetto. Un logo ben disegnato nasce da un vero studio, da un'analisi estremamente dettagliata.
Non occorre cercare per forza la novità, la sorpresa a tutti i costi, l'originalità, l'effetto.
Occorre invece trovare l'idea forte che sta dietro a un fatto, a un evento, a una marca, quello che la rende unica e riconoscibile.
Prenda il logo che ho ideato per Enel: c'è l'idea del sole, dei raggi radianti, dell'energia, ma di un'energia che è ben piantata in terra, che, come un albero, ha salde radici. Ecco.
Questo è progettare il logo: trovare l'idea forte e riprodurla con vigore nel segno, esprimendola in modo che sia riconoscibile.


Durante la conferenza ha fatto un'osservazione particolarmente significativa: ha detto che le sue realizzazioni sono state sempre studiate per resistere nel tempo, per durare il più possibile.
Ecco: nell'era di Internet, di una comunicazione frenetica, sempre più inclazante, sempre più effimera, è cambiato qualcosa nel design? Occorre per così dire adeguarsi ai tempi rapidi della rete, o piuttosto ha ancora più valore un design pensato per un ciclo di vita duraturo?


Io non ho mai creduto nel design fatto al volo, in chi fa decine e decine di schizzi al giorno, oppure butta là due segni in fretta, uno dietro l'altro e dice: "Grande! Ecco l'idea! Questa si, questa no, questa ancora si...." Non è il mio modo di fare design.
Un grande design richiede tempo e fatica.
Ripeto: una buona idea è frutto di lunghe riflessioni e di uno studio meticoloso del problema. No, decisamente il design pensato per durare, quello progettato e meditato a lungo, quello "pensato bene", rimane, credo, il migliore design.




BOB NORDA 1927-2010




"Non occorre cercare per forza la novità, la sorpresa a tutti i costi, l'originalità, l'effetto. Occorre invece trovare l'idea forte che sta dietro a un fatto, a un evento, a una marca, quello che la rende unica e riconoscibile"


La sua matita disegnò i loghi di alcuni più importanti marchi italiani, come Coop, Enel, Mondadori, Feltrinelli, Eni, Agip, Touring Club Italiano e a lui si deve la progettazione della segnaletica della metro di Milano e New York. È morto a 82 anni Bob Norda, olandese di Amsterdam di nascita ma italiano di Milano d'adozione, personaggio austero e schivo, ma anche ironico ed elegante, è stato uno dei principali rinnovatori della grafica italiana a partire dagli anni 60.


"Un buon progetto di design non deve essere influenzato dalle mode del momento, ma deve poter durare il più possibile nel tempo: quando disegno un marchio lo faccio avendo presente l'aspetto culturale, non solo quello commerciale, di un'azienda"

AUGURI


Clienti, fornitori, collaboratori, amici, conoscenti, parenti...
A tutte queste persone un caloroso augurio di Buone Feste!
Claudio Galluzzo
StudioXY

PANTONE 2010



Come ogni anno Pantone, l'azienda americana che stabilisce gli standard mondiali del settore, ha deciso che il colore del 2010 è il Turchese 15-5519 (l'anno scorso giallo mimosa 14-0848). In molte culture il turchese occupa un posto speciale nel mondo dei colori, un colore che rimanda al cielo e all'acqua, ai paradisi tropicali e alla fantasia, queste le motivazioni con cui Leatrice Eisman, executive director del Pantone Color Institute accompagna la previsione.

SERIE TV







Albert Exergian, è un grafico che padroneggia la difficile arte del simbolismo che è una delle più potenti a livello di comunicazione. Exergian ha realizzato una serie di bellissimi poster in cui ha sintetizzato con pochi e semplici segni geometrici, la caratteristica principale della serie tv in questione. Si passa da Miami Vice a Sex and the City, da Kojak a Friends.


QUI ne trovate altri.